Blog: http://raccoon.ilcannocchiale.it

e-lettere a una belly dancer napulitana-americana in west village


Well, hello there
My, it's been a long, long time
How am I doing?
Oh, I guess that I'm doing fine
It's been so long now,
But it seems now, that it was only yesterday
Gee, ain't it funny...
.Dopo un lungo e gradito silenzio. Carmé. Comuni amici che parlano, l' avvicinarsi del tuo -ancora danzante- compleanno e un 5° grado di earthquake in sud Indiana mi hanno ricordato non richiesti -e che nemmeno ti immaginavi- obblighi d' etichetta e qualche disordinato, dissipato straordinario momento condiviso su entrambe le coste dell' Atlantico tra le incomprensioni. It's been so long now. Oggi non trovi il Pacific Jazz del "tuo" Chet e nemmeno i suoni niuiorchesi che ti accompagnano ma qualcosa dei "miei" 70s perchè sì, perchè conosci  - e mi rinfacciavi - il mio solito disgustoso stravagante egocentrismo e la mia scarsa socievolezza indifferente-antipatizzante per ciò che pensano e/o credono tutti gli altri. Non sono mai cambiato anche se it's been so long now.

Stando tu in terra di Hillary Clinton - forse preferendo Obama e considerando con meraviglia gli old fashioned liberal cummammè che voteranno McCain - ti sei persa le elezioni, ti sei persa il dopo voto in Italia e gli scomparsi (i comunisti, i fascisti, i vetero-democristiani & i socialisti) pronti a dar colpe agli altri: chi a Veltroni, chi allo slogan del voto utile, chi alle tv, tutti -i cretini- agli italiani che sarebbero fessi...

"Le mie scarpe lucidate", i miei ascott, le mie pipe  "e la mia guittezza" non hanno niente in comune con Willie perchè, molto più vecchio di me, rappresenta quel '68 sognante, anarcoide, country e dopato che ti portava a farti crescer le trecce per sentirti nativo e andare in Tennessee per suonar la chitarra.

Però a questo punto e a questa mia età ti confesso che le corde di trigger (che son di nylon come le mie lenze) sono melensa e piacevole compagnia quasi più delle parole delle due banali canzoni che dedico a te lontana e che stai nella città dove non amo tornare ma dove vivrei per sempre se un miracolo mi facesse rinascere.
Se non ci si incontra casualmente prima ti auguro con tanto anticipo un buon compleanno Carmé.
tuo coon

Per guardare e ascoltare clicca sulle immagini.: a) apertura: funny how time slips away b) sotto: in my own peculiar way con Wim Wenders e Deepak Nayar.



...in my own peculiar way



spazio pubblicitario
.3 Su LibMagazine. Elezioni. Reazioni dal mondo di Enzo Reale, LibTube: La sinistra da Psycho di Ivrès Taverni. La sinistra con il cerino in mano di Piero Dell’Olivo, Contraccezione, Laura Testa risponde di Astrid Nausicaa Maragò Formidabili quei danni, Francesco Nardi e Berlino 1936 di Antonello Guerrera. Bossi & Philly Pop in SpeakEasy di Mich Mazzei (che è il raccoon). Ecc. ecc.

Pubblicato il 19/4/2008 alle 18.54 nella rubrica Lettere a una belly dancer.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web